Taxi Rosa. Kabul, Afghanistan.

Taxi Rosa. Kabul, Afghanistan.

In Afghanistan, dove i risorti Talebani sono sempre più forti e gli aiuti internazionali sempre più deboli, le donne sono ancora soggette al dominio maschile e spesso a violenze. 

Il 68% è analfabeta, meno del 16% lavora. E l’emancipazione femminile resta poco più di una parola, anche perché tantissime studentesse, impiegate, madri di famiglia, professioniste e piccole imprenditrici non possono muoversi facilmente, non avendo il permesso di salire in auto con un uomo sconosciuto, di usare la bici, un motorino o i mezzi pubblici.

Per contribuire a migliorare la situazione delle donne afghane, Nove Onlus ha in programma una start up rivoluzionaria: un servizio di taxi rosa, il solo in tutto l’Afghanistan, in cui autiste e passeggere siano esclusivamente di sesso femminile.

Che donne trasportino donne è accettabile per la cultura locale, tuttavia in Afghanistan ogni innovazione in campo femminile richiede cautela. Considerati anche attentati, rapimenti e altre minacce frequenti a Kabul, questo servizio ‘pilota’ prenderà le necessarie precauzioni, che includono affiancare inizialmente un uomo alle neo tassiste ed evitare di farle sostare in strada, concordando con clienti selezionati le corse abituali (ad esempio il trasporto da casa al luogo di lavoro, o da scuola/università a casa). Ci si assicurerà inoltre il consenso sia delle istituzioni competenti sia del locale consiglio degli Anziani e di altre autorità tradizionali, il cui coinvolgimento è essenziale per ottenere l’accettazione della comunità, che riduce i rischi.

Nove Onlus, oltre ad assistere tecnicamente la nascita della start up, coprirà i costi iniziali di gestione e faciliterà l’accesso a forme di microcredito che permettano di sviluppare il servizio, acquistando nel tempo altre auto.

Il servizio ‘taxi rosa’ sarà realizzato da alcune delle donne patentate grazie al progetto ‘Sono una donna e voglio lavorare’  di Nove Onlus e del suo partner PADA. Svolto in accordo con il Ministero Afghano del Lavoro e Affari Sociali, il progetto offre ogni anno a titolo gratuito formazione professionale e un servizio di avvio al lavoro a centinaia di ragazze afghane fisicamente o socialmente svantaggiate. Dal 2016 tra i corsi c’è una scuola guida femminile, che prepara all’esame per ottenere la patente di guida rilasciata dal Dipartimento del Traffico di Kabul. Un’altra piccola rivoluzione, considerato che i Talebani avevano proibito di guidare alle donne, che dà risultati molto significativi. Ad esempio, nel 2017 circa il 25% delle donne che hanno preso la patente a Kabul (80 su 350) si erano preparate al Centro di Formazione Femminile di Nove Onlus.

Per maggiori dettagli contattare la responsabile del progetto Susanna Fioretti