Sono una donna e voglio lavorare. Kabul, Afghanistan.

sono_una_donna_kabul

Sono una donna e voglio lavorare. Kabul, Afghanistan.

L’Afghanistan è ancora definito “il paese peggiore del mondo per essere una donna” (Time, dicembre 2018). La formazione e il lavoro possono migliorare sensibilmente la situazione economica femminile e dare alle donne la forza di superare le barriere che le condizionano, ma le opportunità di formazione e lavoro femminile restano minime (meno del 16% partecipa alla forza lavoro).

Dando seguito a un’esperienza di successo della Cooperazione Italiana, Nove Onlus e il suo partner afghano PADA hanno aperto alla fine del 2014 un Centro di Formazione Professionale Femminile, che fino a gennaio 2019 ha offerto a 1.856 donne afghane tra i 18 e i 35 anni, fisicamente o socialmente svantaggiate, una formazione gratuita in inglese (livello intermedio e avanzato), informatica, cucina professionale e guida. Nel 2018, sono state inoltre concesse alle 5 migliori studentesse del corso di computer delle borse di studio universitarie in informatica avanzata (ICT), con il contributo di The Linda Norgrove Foundation.

Il progetto comprende un servizio gratuito di orientamento e avvio al lavoro, che collabora con il Programma Promote: Women in the Economy di DAI, finanziato da USAID. Il servizio facilita le diplomate ad aprire o sviluppare piccole imprese, ad accedere a un impiego retribuito o a migliorare la posizione lavorativa. Centinaia di diplomate sono state inserite in internship o assunte da aziende, università e organizzazioni internazionali e locali, come Microfinance Bank, Think Vision Group, Etisalat. Nel 2017 circa il 25% di tutte le donne che hanno preso la patente a Kabul (80 su 350) proveniva dalla scuola guida del Centro di Nove Onlus.

Il progetto affronta la mancanza di opportunità rilevanti e di qualità di formazione e lavoro per le donne, fortemente accusata dalla popolazione afghana femminile, così come dal Governo, la cui strategia è di eliminare la discriminazione contro le donne e di assicurare loro piena ed equa partecipazione in tutti gli aspetti della vita. I corsi sono gratuiti e di buona qualità – una rara combinazione a Kabul – e questo promuove la frequenza di studentesse talentuose che non hanno i mezzi finanziari necessari. L’ammissione è riservata alle studentesse donne – un segnale di rispetto per la tradizione afghana che è stato ben accolto. Questo aiuta le donne ad avere il permesso di frequentare.

Nella seconda fase del progetto saranno offerti gratuitamente a circa 300 donne nuovi corsi di formazione (in inglese avanzato e informatica), integrati dal servizio di orientamento al lavoro. Nel 2019 il Centro è stato trasferito nell’edificio costruito dalla Cooperazione Italiana al Women’s Garden, in base a un memorandum d’intesa recentemente firmato tra il MoWA e Nove Onlus. Inoltre, il corso di guida è stato incluso nel nuovo progetto Navetta Rosa e scuola guida femminile.

Partner operativi: Programming Agency for Development of Afghanistan (PADA), DAI/Promote: Women in the Economy, il Ministero Afghano del Lavoro e degli Affari Sociali ed il Ministero degli Affari Femminili, Consiglio degli Anziani del Qalay Fatullah.

Sponsor: The Nando and Elsa Peretti Foundation, Ra.Mo, LG Investimenti, Tavola Valdese, Altai

Per maggiori dettagli contattare la responsabile del progetto Susanna Fioretti

Contact Us

We're not around right now. But you can send us an email and we'll get back to you, asap.

Illeggibile? Cambia il testo. captcha txt

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca