Reach. Lesvos e Policastro-Idomeni, Grecia.

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Reach. Lesvos e Policastro-Idomeni, Grecia.

Nove Onlus ha realizzato piccoli interventi per aiutare i migranti sbarcati in Grecia, fuggiti da guerre, privazioni e violenze di ogni genere.

Nell’isola di Lesvos, ad ottobre 2015, Nove Onlus ha fornito un pulmino per trasportare i profughi più vulnerabili (donne con neonati, bambini piccoli, anziani e malati), e beni di prima necessità (cibo, acqua, coperte termiche, materiale sanitario). Da quando il flusso dei profughi si è ridotto, il pulmino è stato donato all’associazione “Mennesker i arbeidan” che continua a usarlo per il trasporto e attività ricreative e di studio di minori non accompagnati.

Nove Onlus è intervenuta poi a Policastro-Idomeni, dove migliaia di profughi sono rimasti intrappolati al confine con la Macedonia. Tra loro Mohammed, 27 anni, che colpito alla schiena da un cecchino nelle strade di Daraa, in Siria, non muoveva più le gambe. In sedia a rotelle, con la giovane moglie e le tre figlie, Mohammed ha affrontato il duro viaggio per la Grecia con il miraggio di un’operazione che evitasse la paralisi permanente. Arrivato a Idomeni non ha trovato nessuno che lo curasse e lo operasse. Vivendo in tenda, in mezzo allo sporco, le sue condizioni sono peggiorate: aveva dolori fortissimi, infezioni, un principio di cancrena a un piede.

Nove Onlus lo ha fatto visitare e curare, ha alloggiato lui, moglie e figlie in una casa, ha fornito cibo e medicine. Ha continuato ad assistere la famiglia, con la collaborazione di volontari indipendenti, finché Mohammed è stato inserito nel programma di accoglienza IOM e PRAXIS ed ha ottenuto un appartamento ad Atene, dove aspetta la conclusione delle pratiche per il trasferimento legale in un Paese UE.

Abdhul-Rahmaan, pizzaiolo di 23 anni, le gambe squarciate da una bomba sganciata alle periferia di Damasco, un braccio semi-paralizzato a causa di una scheggia, è arrivato a Policastro con la moglie di 18 anni e i loro due bambini. Anche a lui e famiglia Nove Onlus ha garantito l’essenziale, finché ad aprile 2017 sono stati inseriti nel programma di re-location UNHCR ed hanno potuto trasferirsi legalmente in Germania.

Partner operativi: ong norvegese “Mennesker i arbeid”, “Fondazione Dr. Matthias Keller” volontari indipendenti.

Responsabile per Nove Onlus: Saverio Serravezza

Progetto concluso a novembre 2016.

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