Nove Onlus a sostegno delle donne in Afghanistan. Parte la start up “Navetta Rosa”

Grazie al contributo di OTB Foundation, Nove Onlus lancia la start up “Navetta Rosa”: il primo e unico servizio di trasporto afghano tutto al femminile.

Rendiamo percorribili le distanze per l’emancipazione delle donne in Afghanistan. Grazie al contributo di Only The Brave Foundation, Nove Onlus lancia la start up “Navetta Rosa”: il primo e unico servizio di trasporto afghano tutto al femminile. Un servizio voluto fortemente dalle innumerevoli donne afghane che esposte per strada a continue molestie, non possono ancora usare autobus misti, taxi guidati da uomini, moto o biciclette, vedendosi precluso l’accesso all’istruzione, al lavoro, all’autonomia. In Afghanistan l’83% della popolazione femminile è analfabeta (UNESCO, 2017) e meno del 16% partecipa alla forza lavoro. La “Navetta Rosa”, guidata da donne per sole donne, è uno strumento indispensabile al cammino per l’indipendenza, e dà seguito alla scuola guida femminile gratuita aperta dall’Associazione, l’unica del Paese, grazie alla quale fino ad oggi hanno preso la patente 195 donne, pari al 16,4% di tutte le donne che si sono patentate a Kabul nel quinquennio 2012 – 2016.

La start up fa parte dei progetti che l’Associazione porta avanti dal 2013 in Afghanistan a favore delle fasce più deboli della popolazione, in particolare donne e persone disabili. Nel 2014, Nove Onlus ha avviato con il suo partner afghano PADA un Centro di Formazione Professionale Femminile a Kabul, ispirato ad un’esperienza di successo della Cooperazione Italiana e sostenuto da Ra.Mo, The Nando and Elsa Peretti Foundation, Tavola Valdese, Altai e LG Investimenti. In 4 anni, il Centro Nove Onlus, grazie ai suoi sostenitori, ha offerto a 1856 donne afghane tra i 18 ed i 35 anni corsi gratuiti di inglese, informatica, cucina professionale e guida. Oltre a garantire alle migliori studentesse del corso di computer borse di studio universitarie in informatica avanzata, finanziate da The Linda Norgrove Foundation, il progetto ha messo a disposizione un servizio gratuito di orientamento e avvio al lavoro, che facilita le diplomate a sviluppare piccole imprese, accedere a un impiego retribuito o migliorare la posizione lavorativa. Centinaia di diplomate del Centro sono state inserite in internship o assunte da aziende, università e organizzazioni internazionali e locali.

Oggi l’Afghanistan è “ancora il peggior posto del mondo per essere donna” (Time), e la popolazione femminile “ha paura che la pace tra Governo e Talebani (che controllano oltre il 60% del paese) riporti la guerra contro le donne” (New York Times). Nove Onlus resta al loro fianco.

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