Dai una mano a un italiano. Roma.

Dai una mano a un italiano. Roma.

A Mario piaceva la scuola ma ha dovuto lasciarla per lavorare. A Giulia restano pochi mesi di vita, desidera solo trascorrerli in pace ma la pensione minima non basta. Remo e Floriana, persone oneste e grandi lavoratori, in attesa di un rimborso dallo Stato si sono indebitati.

A Mario piaceva la scuola ma ha dovuto lasciarla per lavorare. A Giulia restano pochi mesi di vita, desidera solo trascorrerli in pace ma la pensione minima non basta. Remo e Floriana, persone oneste e grandi lavoratori, in attesa di un rimborso dallo Stato si sono indebitati.

Questa iniziativa di Nove Onlus “dà una mano” agli italiani in condizioni di povertà, tra i quali ci sono i nuovi poveri: persone e famiglie colpite da disoccupazione o perdita del potere d’acquisto di stipendi e pensioni, che cercano di restare a galla senza perdere la dignità.

Chi vuole contribuire può farlo anonimamente, tramite Nove Onlus, o adottare l’innovativa formula proposta dal progetto: entrare in contatto diretto con la persona che si sceglie di aiutare, per costruire un rapporto solidale che vada oltre il freddo schema benefattore-beneficiario.

Il progetto prevede sia interventi di assistenza, sia supporti che, consentendo di superare una situazione critica e uscire dall’emergenza, contribuiscono all’inserimento sociale e al raggiungimento dell’autonomia economica.

Il progetto, che Nove Onlus intende estendere gradualmente alla Regione Lazio e ad altri capoluoghi italiani, ha avuto inizio a marzo 2016.

Nel primo anno ha effettuato interventi come la riabilitazione di alloggi fatiscenti, il pagamento di utenze e canoni di affitto, l’offerta di corsi mirati all’impiego o la fornitura di un veicolo per svolgere un’attività lavorativa.

Nel 2017 il progetto ha avuto come focus l’offerta di corsi di formazione e di interventi per la salute. “Dai una mano a un italiano” si svolge in collaborazione con istituzioni e associazioni che conoscono in profondità il territorio.

Partner operativi: Municipio XIII Roma Capitale; Municipio XV Roma Capitale; Caritas-Parrocchia San Romano Martire; SGB Humangest Holding; Comunità di Sant’Egidio; La Ronda della solidarietà Roma Onlus.

Per maggiori dettagli contattare la responsabile del progetto Alessandro Lanzetta