Alberto Cairo ha raccontato La Forza dello Sport alla Parrocchia San Tommaso Moro di Roma

Alberto Cairo, Susanna Fioretti e Nico Piro durante la conferenza La Forza dello Sport

Alberto Cairo, direttore del centro ortopedico del Comitato Internazionale della Croce Rossa a Kabul, è intervenuto martedì 11 dicembre a Roma all’incontro organizzato da Nove Onlus raccontando il suo impegno sull’inclusione sociale in Afghanistan.

L’incontro, dal titolo “La Forza dello Sport”, ha avuto come focus il reinserimento sociale dei disabili attraverso la pallacanestro in carrozzina, il progetto che Cairo porta avanti a Kabul, nelle condizioni difficilissime di una guerra interminabile e dimenticata, insieme all’associazione Nove Onlus di cui è parte integrante.

La suggestiva testimonianza di Alberto Cairo, ha evidenziato la grande umanità e il superamento di ogni barriera che caratterizzano il suo operato rispetto alle persone che assiste da quasi 30 anni. Alberto ha spiegato come si possono «curare le ferite in un paese di guerra attraverso un percorso di riabilitazione fisica e reintegrazione sociale», che porta i disabili stessi a essere protagonisti del loro recupero fisico. Grazie allo sport «non esistono più avanzi d’uomo»: lo sport restituisce allo stesso tempo sicurezza, stima di sé, un posto nel mondo, l’opportunità di costruire relazioni sociali. Far parte di una squadra inoltre garantisce il fondamentale diritto al gioco e al divertimento, «diritto così facilmente negato e che andrebbe aggiunto a pieno titolo alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani».

La Forza dello Sport” consente di riuscire a prendere in mano le redini della propria vita in un paese come l’Afghanistan dove la disabilità manca dei diritti e dei servizi essenziali. Il progetto, ha portato le nazionali afghane maschile e femminile di pallacanestro in carrozzina a concorrere alle principali competizioni internazionali. Lo scorso primo dicembre la squadra maschile ha riportato una brillante vittoria del torneo in Libano Hanna Lahoud.

Sono intervenuti all’incontro: Nico Piro, giornalista e scrittore, per anni inviato speciale RAI in Afghanistan, che ha sintetizzato la profonda criticità in cui versa il Paese dando testimonianza diretta dell’efficacia del progetto di «discriminazione positiva» portato avanti da Cairo sul territorio; Susanna Fioretti, presidente di Nove Onlus, che ha illustrato le numerose attività che l’associazione svolge sui territori afghano e italiano, a sostegno delle «realtà invisibili» e dei più deboli, in particolare donne e bambini; la principessa India Durrani di Afghanistan, che ha letto due storie di bambine afghane fra tragedia e speranza. Presente Debora Diodati, presidente della Croce Rossa di Roma.

Contact Us

We're not around right now. But you can send us an email and we'll get back to you, asap.

Illeggibile? Cambia il testo. captcha txt

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca